Wednesday, October 05, 2005

05 Ottobre




Oggi si dorme fino tardi, riusciamo a uscire solo verso le 11.
In programma, dopo la colazione, la visita dell’Alcazar.
Ci arriviamo a piedi in una decina di minuti, la fortuna ci assiste non c’é praticamente nessuno alla biglietteria quindi possiamo entrare subito. C’é abbastanza gente ma la fortezza é talmente grande che a volte sembra che ci siamo solo noi due, ci sentiamo quasi i propietari del palazzo...il palazzo giustamente é una meraviglia, un numero incredibile di stanze, si sale, si scende, ci si perde dentro, si ritorna al punto di partenza senza capire come si é fatto, cortili con fontane, veramente magnifico. La visita continua nel giardino, o meglio i giardini, bellissimi, con gli studenti in belle arti che si dilettano con la pittura all’ombra e, non ce lo aspettavamo proprio, dei pappagallini in libertà sulle palme giganti .
La visita finta, direzione Guadalquivir; passiamo davanti all’arena con il museo della tauromachia, cerchiamo un posto per mangiare.
Satolli, ci riposiamo un’oretta prima di ripartire di slancio.
Andiamo a vedere l’Alameda di Hercules, che ci lascia a dir poco perplessi da quanto questo parco é poco messo in valore, poi il quartiere della Macatrena, che niente ha a che fare col ballo alla moda qualche anno fà, coi suoi conventi e le chiese, il quartiere sembra essere assai povero e la differenza é enorme con la parte più turistica e commerciante della città,.
Mi accorgo che Sophie fà un po’ il broncio, in effetti le Birskentock le fanno male hai piedi, in questi giorni abbiamo camminato parecchio, trekking urbano lo potremmo chiamare, decidiamo quindi di alleviare le sofferenze con una bibita rinfrescante a Plaza de la Incarnacion; in questa piazza ci sono un sacco di negozi per abbigliamento per neonati pieni di gente, ci chiediamo cosa sia questa moda, ma restiamo senza risposta0
Rigenerati rimettiamo i n funzione l’apparato locomotore senza meta precisa, saliamo fino all’ultimo piano del Corte Ingles senza comprare nulla e poi cena in una piazzetta dacanti alla chiesa di San Andres, Gazpacho, Patatas Bravas, Paella, Tortilla asparagi e prosciutto...
A pancia piena decidiamo di tornare all’hostal visto che ci aspoetta un’altra levataccia!!!

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